Professione Emotional Manager

Lavorare come Emotional Manager significa entrare nelle realtà aziendali portando al loro interno un metodo ben preciso, capace di ottimizzare e gestire le risorse umane, risolvere problemi e lasciare ai manager gli strumenti più adeguati per proseguire da soli.

Alla base c’è la diffusione di un’etica comune, basata sulla condivisione di valori e vision. Opera favorendo processi di apprendimento organizzativo orientati a ri-stabilire un clima di fiducia e di allineamento a Valori collettivi. Contribuisce a migliorare la qualità delle relazioni interne all’azienda, a rinsaldare il patto di fiducia con gli attori chiave dei processi aziendali (siano essi “lavoratori, dipendenti, clienti interni o esterni” all’organizzazione) e promuove le competenze trasversali necessarie allo sviluppo di una maggiore efficacia organizzativa. In ogni organizzazione, i processi di Emotional Management possono generare notevoli benefici, attraverso un lavoro di potenziamento e condivisione di valori funzionali all’evoluzione del sistema azienda, in un’ottica di sostenibilità di lungo periodo. È essenziale per qualsiasi imprenditore disporre di una serie di strumenti per gestire il cambiamento, le risorse umane, progetti ed ostacoli di percorso.

L’E.M., inoltre, opera per aumentare la consapevolezza emotiva delle persone, incrementare la competitività e il valore personale.

 “Quando parliamo di persone, salute, benessere, ed anche organizzazioni, squadre, progetti ed Emotional Management diventa imprescindibile la seguente massima: “ogni impedimento è un nuovo giovamento”, che sintetizza il concetto tanto semplice quanto fondamentale e sostanziale dell’“imparare dall’errore” per poter conseguire continui miglioramenti costanti permettendo ad un individuo, o ad una qualsiasi collettività di persone, di crescere e migliorare attraverso l’analisi e la risoluzione dei propri momenti di crisi e di confusione. Attraverso la scomposizione degli errori, e con una sana filosofia di cambiamento e sviluppo di soluzioni creative, è quindi possibile giungere all’origine del problema riuscendo a comprenderne le cause e ad agire su di esse, utilizzandole come strumento chiave per una condizione di sviluppo interno. Ovviamente, per attuare tale meccanismo di risoluzione e di crescita, è necessario, all’interno di un ambito aziendale, considerare l’individuo come persona effettiva e non come un semplice ingranaggio preposto all’esecuzione di ordini e dettami.”

Dott. Simone Barbato, Emotional Manager e
Co-direttore della Scuola per Emotional Manager

  • Testimonianze

    "Il Dott. Simone Barbato e tutto il suo Gruppo, attraverso il Modello AEM hanno portato beneficio alla mia persona, permettendomi di conoscere al meglio il mio potenziale. Il primo livello di specializzazione per Emotional Manager mi ha dato le basi per comprendere al meglio i miei obbiettivi, di capire come migliorare il lavoro in gruppo e come comunicare con persone differenti."

    Angela Tamburrano, Stilista di Moda

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