Mission e vision

Mission

La missione associativa è quella di dare una risposta nuova ai bisogni che l’attuale società manifesta. Proclama, dunque, il diritto a “Vivere Emozioni Libere” sensibilizzando le persone, le organizzazioni e il sistema socio/politico a porre in essere azioni che ne garantiscano il rispetto e la

libertà. La teoria ed il metodo, applicati da AEM, si basano sugli studi e le ricerche svolti da Monica Paola Monaco e Simone Barbato, da oltre 15 anni.

L’Associazione rispondere ad un duplice bisogno, quello dei cittadini di vivere più sereni, felici e raggiungere il successo e quello delle organizzazioni di essere più competitive agendo sul capitale umano.

La soddisfazione di questi bisogni può essere raggiunta promuovendo un modello di società, etica più libera e che gode di benessere emotivo. Per questo è stato ideato il modello “VEL –  Vivere Emozioni Libere”.

Il sistema socio-economico in cui viviamo non ci consente di vivere Emozioni libere e questo non è funzionale alla “Salute” degli individui, poiché crea, inconsapevolmente, in questi, un malessere generalizzato che sfocia spesso in patologie cliniche più o meno gravi.

La definizione stessa di “salute”, data dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, pone l’accento sul “processo di miglioramento del benessere fisico e psicologico” e non la identifica come una semplice assenza di malattia. La salute viene, quindi, considerata come una risorsa di vita quotidiana che consente alle persone di condurre una vita produttiva a livello individuale, sociale ed economico.

Sempre di più si parla nei nostri giorni di tornare all’unione tra mente e corpo, come un equilibrio al quale aspirare per vivere meglio e rendere al contempo la società stessa migliore. Solo in una condizione di equilibrio le persone possono giovare di buona salute e proprio per questo che oggi più che mai si sente il bisogno di proclamare ed affermare il “Diritto a Vivere Emozioni Libere”, al pari del diritto alla libertà fisica, alla libertà di parola o di pensiero.

Secondo AEM il Diritto a “Vivere Emozioni Libere” ha la medesima importanza dagli altri diritti umani e può essere equiparato al diritto alla VITA.

Ad oggi questo diritto ci è ancora negato e relegate all’interno di tematiche “poco importanti”, non riconoscendo il giusto ruolo delle Emozioni.

Le Emozioni, infatti, rappresentano la forza vitale della nostra vita. Esse possono essere Positive se ci fanno sentire bene e ci creano benessere o Negative se ci inducono uno stato di malessere e ci fanno sentire meno bene.

Ogni scelta che facciamo ha alla base un’emozione.

La Motiv-Azione di ogni azione, cioè il motivo che ci spinge a fare delle scelte piuttosto che altre, va sempre ricercato nell’Emozione che proviamo, o presupponiamo di provare, in seguito ad una data scelta o comportamento, dalla scelta di un abito da indossare al cibo da mangiare o alla persona da amare o qualunque altra scelta della nostra vita ha alla base una Motiv-azione Emotiva.

È necessario, dunque, dare un giusto ruolo alle Emozioni così da garantire lo sviluppo sostenibile di una società evoluta!

Le Emozioni sono invisibili e il loro meccanismo di attivazione è inconscio e quindi la centralità del loro ruolo sfugge ad un occhio poco attento.

Nel mondo in cui viviamo ci nutriamo quotidianamente di emozioni, negativi e positive, entrambe ci caricano di energia, ma a lungo andare le emozioni negative portano al logoramento della nostra salute con effetti permanenti sul nostro corpo.

Viviamo in una società che potremmo definire dello “Sciacallaggio delle Emozioni”. In un ambiente sociale, cioè, che indirizza le nostra emozioni, spesso inconsapevoli, in modo disfunzionale al nostro benessere ed alla nostra salute, attraverso un meccanismo incontrollato di pressioni e manipolatori emozionali.

Lottare per riprenderci il controllo della nostra vita, contro il conformismo e la manipolazione di chi volutamente o inconsapevolmente, dispone della nostra vita negandoci la libertà di vivere seguendo il nostro naturale istinti per il benessere e la salute.

AEM si batte per una società evoluta più etica, dove c’è maggiore amore, ricchezza e benessere bio-psico-soociale, ottenuto rivendicando il nostro naturale diritto di “Vivere Emozioni Libere”.

Tratto dal libro VEL – ‘’Vivi Emozioni Libere’’
di Monaco Monica
un avvincente viaggio nel tempo alla scoperta delle emozioni

Vision

Vogliamo restituire alle Emozioni il ruolo di centralità nella vita delle persone.

Proclamiamo una società dove il Diritto a “Vivere Emozioni Libere” rappresenta un diritto basilare al pari del diritto alla vita, diritto alla libertà personale, diritto alla libertà di pensiero e parola.

Obiettivi

L’Associazione Emotional Manager, opera per il riconoscimento dell’intera categoria rappresentata dall’ Associazione.

Tutela e promuove la capacità professionale dei propri associati.

Valorizza la Formazione in quanto ritenuta fondamentale per l’affermazione professionale dell’Emotional Manager e la crescita personale di tutti gli iscritti all’associazione.

Nel dettaglio, tra i nostri obiettivi:

  • la formazione e la diffusione delle Best Practices per il benessere emozionale e lo sviluppo del potenziale umano
  • il benessere organizzativo, la prevenzione e la gestione dello “stress da lavoro correlato”
  • la ricerca e l’innovazione per creare benessere bio-psico sociale nel lavoro e nelle relazioni inter-personali ed intra-personali
  • l’inserimento lavorativo di professionisti e neo laureati che vogliono entrare nel mondo del lavoro con una professionalità innovativa che soddisfa un bisogno latente delle aziende e delle organizzazioni.
  • l’occupazione ed il reinserimento nel mondo del lavoro attraverso la formazione, l’orientamento e la qualificazione professionale di giovani e adulti in sinergia con i bisogni delle imprese del territorio di riferimento.
  • la professionalità dei lavoratori incrementando le loro competenze culturali mediante la realizzazione di attività quali seminari, convegni e partecipazione a meeting internazionali e scambi culturali ed interaziendali.
  • l’etica delle nuove professioni emozionali, attraverso l’istituzione del Codice Etico, dell’Albo Nazionale e di percorsi formativi standardizzati e riconosciuti.
  • la certificazione delle professioni di Emotional Manager, degli operatori del benessere, di Coach e Counselor, rappresentandoli a livello istituzionale e contrattualistico (contratto nazionale collettivo numero 1181 depositato il 13/12/2011).
  • l’aggiornamento professionale e l’attualità delle competenze attraverso l’organizzazione dei seminari di aggiornamento e specializzazione validi come crediti formativi.
  • Tuteliamo le emozioni ed il ruolo centrale che hanno nella nostra vita.
  • Rendiamo consapevoli le persone del ruolo delle emozioni e le aiutiamo a vivere meglio.
  • Sensibilizzare le istituzioni e le organizzazioni a dare il giusto peso alle emozioni e le giuste tutele in una società che vuole definirsi civile.
  • Sensibilizziamo i giovani a vivere nel rispetto delle proprie ed altrui emozioni ed a creare una società più positiva e propositiva.
  • Promuoviamo studi e ricerche sulle emozioni per fornire sempre maggiori strumenti che possano aiutare le persone a vivere meglio.
  • Creare una struttura organizzativa capillare e forte che possa diffondere a livello nazionale il pensiero il messaggio AEM.

  • Testimonianze

    "“Ho avuto l’onore di conoscere Simone Barbato prima come amico poi come personal coach e il mio giudizio è totalmente positivo. Sul piano umano si è dimostrato cortese, gentile e disponibile tanto da mettermi subito a mio agio e prestandomi sempre attenzione. Sul piano professionale ha dimostrato di essere molto preparato, centrando bene il lavoro su di me, utilizzando non soltanto le strategie di coaching ma anche quelle dell’emotional mangement, ed è proprio questo che distingue Simone da tanti altri coach. Non a caso fa nascere l’associazione emotional manager (AEM). A queste qualità aggiungo l’affetto e la simpatia che trasmette come amico.”

    Anca Elena Avatamanitei, Sales Manager

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